Contenzioso e procedura in Francia

Tribunali e corti dell’ordine giudiziario francese

Aggiornato il 20/03/2026

I tribunali francesi si dividono fra l’Ordine Amministrativo e l’Ordine Giudiziario. Solo quest’ultimo è oggetto di questa breve presentazione ed è diviso in quattro categorie principali: i tribunali civili, del lavoro, commerciali e penali.

La competenza materiale dei tribunali francesi dell’Ordine Giudiziario per le controversie che sorgono in Francia o che vi si riferiscono dipende, in larga misura, dalla natura stessa di tali controversie e dalle loro implicazioni finanziarie.

Giurisdizioni in materia civile

Il Tribunal judiciaire è il tribunale di primo grado, con giurisdizione generale, che ha competenza finché una materia non viene assegnata a un altro tribunale, specializzato o eccezionale. Questo tribunale è in particolare competente per i litigi di un valore di più di 10 000 euro, in materia di divorzio, autorità parentale, successioni, filiazione, materia immobiliare e stato civile. È nato dalla fusione dei Tribunaux de grande instance e dei Tribunaux d’instance situati nello stesso comune.

Il Tribunal de proximité è esclusivamente competente per i litigi di meno di 10 000 euro ed i litigi legati al vicinato, alla vita rurale o ai funerari.

Le parti sono tenute ad essere assistite da un avvocato tranne in alcuni casi, ad esempio se il litigio riguarda un importo inferiore o pari a 10 000 euro (articolo 761 del Codice di procedura civile francese)

Giurisdizione in materia commerciale

Il Tribunal de commerce è una giurisdizione specializzata, competente per i litigi in materia commerciale che riguardano:

  • gli obblighi tra commercianti, tra istituti di credito, tra società finanziarie o tra di loro;
  • le società commerciali, che vengono definite in base alla loro forma e al loro oggetto sociale;
  • gli atti di commercio, elencati in modo non esaustivo nell’articolo L.110-1 del codice di commercio francese.

Questo tribunale è inoltre competente per le procedure concorsuali nei confronti dei debitori che esercitano un’attività commerciale o artigianale.

I magistrati che vi siedono non sono giudici di professione, ma sono eletti tra i commercianti o dirigenti di società commerciali (in francese juges consulaires).

Le parti ad una procedura davanti al Tribunal de commerce devono farsi assistere da un avvocato, salvo nei seguenti casi: se l’importo del litigio è inferiore o pari a 10 000 euro o se il litigio riguarda una procedura concorsuale o la tenuta del registro delle imprese.

Il Tribunal de commerce di Parigi e quello di Nanterre, come la Corte d’appello di Parigi, sono dotati di una sezione internazionale specializzata per le controversie del commercio internazionale (contratti commerciali, rottura delle relazioni commerciali, trasporti, concorrenza sleale, operazioni finanziarie…).

Lo scopo di tali sezioni è di semplificare l’accesso alle giurisdizioni commerciali francesi e migliorare il servizio fornito per i gruppi aziendali internazionali. Le discussioni possono svolgersi in inglese e le regole di procedura sono agevolate in modo da ravvicinarsi a quelle in uso innanzi alle giurisdizioni di common law.

Tribunali delle Attività Economiche (TAE)

Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028, alcuni tribunali commerciali situati ad Avignone, Auxerre, Le Havre, Le Mans, Limoges, Lione, Marsiglia, Nancy, Nanterre, Parigi, Saint-Brieuc e Versailles sono stati rinominati Tribunali delle Attività Economiche.

I TAE dispongono di una competenza ampliata nella gestione delle difficoltà delle imprese, che comprende le procedure di allerta, il mandato ad hoc, la conciliazione, la salvaguardia, il risanamento e la liquidazione giudiziaria.

Questa competenza si applica a tutte le imprese, indipendentemente dalla natura dell’attività svolta: non solo alle società commerciali, ma anche alle entità civili, agricole e professionali.
La sperimentazione dei TAE durerà quattro anni e potrà essere successivamente estesa a tutto il territorio.

Giurisdizione in materia di diritto del lavoro

Il Conseil des Prud’hommes è competente per i litigi nati tra datori di lavoro e i loro dipendenti, all’occasione dell’esecuzione o della rottura del contratto di lavoro.

L’assistenza di un avvocato non è obbligatoria nell’istanza di primo grado.

Altre giurisdizioni specializzate in materia civile

Esistono altre giurisdizioni specializzate, come ad esempio in materia di locazione agrarie (Tribunal paritaire des baux ruraux).

Giurisdizioni in materia penale

Le giurisdizioni penali sono competenti in caso di infrazione penale (contravvenzioni, delitti o crimini), ivi incluso per i litigi che riguardano il diritto penale commerciale (ossia per i procedimenti che comportano l’applicazione di norme penali specifiche del diritto della concorrenza a delle persone fisiche, diritto del consumo, ecc.).

Il Tribunal de police è competente per le contravvenzioni dalla prima alla quinta classe, cioè le infrazioni per le quali la legge prevede una multa che non può eccedere 3 000 euro.

Il Tribunal correctionnel giudica i delitti, ossia le infrazioni punibili con la detenzione fino a 10 anni.

La Cour d’assises giudica i crimini, ossia le infrazioni più gravi punibili con minimo 15 anni di reclusione e al massimo la reclusione perpetua.

Salvo casi particolari, l’assistenza di un avvocato è obbligatoria soltanto davanti alla Cour d’assises

Oltre alle multe e alle privazioni di libertà, le giurisdizioni penali possono pronunciare delle sanzioni complementari, diverse per le contravvenzioni, i delitti e i crimini (per esempio divieto di emettere degli assegni, divieto di esercitare un’attività professionale, diffusione pubblica della decisione del tribunale, ecc.).

Ricorsi in appello e cassazione

Le decisioni di primo grado per importi superiori o uguali a 5 000 euro, salvo alcune decisioni di cui non si può fare ricorso (in francese “en dernier ressort”), sono impugnabili davanti la Corte d’appello e in ultimo ricorso davanti alla Corte di cassazione.

L’assistenza di un avvocato è obbligatoria in appello e in cassazione. In cassazione, è necessario l’intervento di un avvocato cassazionista.

La Corte d’appello costituisce il secondo grado di giudizio e riesamina sia i fatti che l’applicazione delle regole di diritto.

Al contrario, la Corte di cassazione francese non costituisce un terzo grado di giudizio. Non può riesaminare i fatti e pronunciarsi sul merito ma soltanto verificare se le regole di diritto sono state correttamente applicate. Se una decisione ad essa riferita viene annullata, rinvia il caso nuovamente davanti ad una Corte d’Appello diversamente costituita affinché la vicenda venga sottoposta a un ulteriore esame.

Regole di abilitazione territoriali per gli avvocati

Davanti ai tribunali giudiziari si applicano determinate norme sulla rappresentanza territoriale degli avvocati (articoli 5 e 5-1 della Legge n. 71-1130 del 31 dicembre 1971).

Di conseguenza, gli avvocati possono comparire solo davanti ai tribunali giudiziari che rientrano nella giurisdizione della corte d’appello in cui hanno stabilito il loro domicilio professionale e davanti a tale corte d’appello.

Davanti ai tribunali di commercio, tali regole non sono applicabili, e un avvocato può rappresentare il suo cliente davanti a qualsiasi tribunale di commercio francese.

In pratica, avviene spesso che gli avvocati in carica del contenzioso affidano la gestione degli aspetti puramente procedurali ad un altro avvocato territorialmente abilitato.