Operazioni societarie in Francia

Azienda e cessione d’azienda

Aggiornato il 20/03/2026

Un’azienda è un insieme di beni mobili destinati all’esercizio di un’attività commerciale. È costituita da:

  • elementi immateriali: quali la ragione sociale, l’insegna, il diritto di locazione, la clientela, i brevetti, i marchi, i disegni e i modelli, i diritti d’autore, i segreti commerciali e il know-how, i contratti di hosting e i nomi di dominio; nonché da
  • elementi materiali: in particolare, materie prime, merci, attrezzature e strumenti (a meno che il commerciante non sia proprietario dei locali e che le attrezzature o strumenti possano essere definiti immobili per destinazione).

La cessione dell’azienda comporta inoltre, salvo diversa disposizione, il trasferimento di tutti questi elementi, comprese le azioni di garanzia o di responsabilità relative ai beni trasferiti.

In diritto francese, i beni immobili, i crediti e i contratti sono esclusi dalla nozione di azienda e quindi dal perimetro della cessione d’azienda, ad eccezione dei contratti intrinsecamente legati all’azienda per volontà del legislatore, della giurisprudenza o delle parti, come ad esempio i contratti di lavoro che vengono automaticamente trasferiti al cessionario.

La clientela è un elemento determinante dell’azienda, poiché non vi può essere azienda senza clientela.

Requisiti contrattuali della cessione d’azienda

La cessione di un’azienda deve rispettare le condizioni del diritto dei contratti, in particolare la capacità, i poteri e il consenso delle parti.

La cessione di un’azienda deve comprendere tutti gli elementi dell’azienda, che forma un insieme che non può essere oggetto di cessione parziale.

Il prezzo della cessione deve essere determinato o determinabile (articolo 1591 del codice civile francese) e suddiviso in tre categorie: elementi immateriali, merce e attrezzature, perché sono trattati in modo diverso fiscalmente.

Il pagamento del prezzo di cessione è garantito da un privilegio legale che deve essere iscritto presso la cancelleria del tribunale di commercio entro trenta giorni dalla vendita (articolo L. 141-5 e seguenti del codice di commercio francese). Il privilegio garantisce distintamente il prezzo di rivendita delle merci, delle attrezzature e dei beni immateriali.

Adempimenti e formalità obbligatorie

Informazione ai dipendenti

Le aziende sono tenute a informare i propri dipendenti almeno due mesi prima della cessione, ai sensi degli articoli L.141-23 e L.141-28 del codice di commercio francese. L’informazione può essere comunicata in vari modi, ma preferibilmente a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. L’inosservanza di tale obbligo comporta la responsabilità civile e una multa fino al due per cento dell’importo della vendita.

Diritto di prelazione comunale

È necessario verificare se l’azienda è soggetta al diritto di prelazione del Comune. In questo caso, è necessaria una dichiarazione di alienazione, pena la nullità della cessione (articolo L.214-1 del codice dell’urbanistica francese).

Trasparenza contabile

Ai sensi dell’articolo L.141-2 del codice di commercio francese, il venditore e l’acquirente devono inserire nel contratto un documento che riporti i dati del fatturato mensile realizzato tra la fine dell’ultimo esercizio contabile e il mese precedente la vendita. Il venditore deve garantire l’esattezza delle informazioni contenute nell’atto (articolo L.141-3 del codice di commercio francese).

Locatore

La cessione di un’azienda deve rispettare se è il caso il formalismo previsto contrattualmente nei confronti del locatore in caso di trasferimento del contratto di locazione assieme all’azienda.

Tutela dei terzi e gestione del prezzo

Pubblicità legale e opposizione dei creditori

La cessione deve essere pubblicata su una gazzetta di annunci legali entro quindici giorni dalla vendita (articolo L.141-12 del codice di commercio francese). La pubblicazione consente ai creditori del venditore di far valere i propri diritti sul prezzo di cessione per un periodo di dieci giorni. I creditori con un privilegio iscritto sull’azienda del cedente hanno inoltre il diritto di presentare un’offerta di acquisto dell’azienda ad un prezzo superiore (offerta superiore di un decimo).

Privilegio fiscale

Le autorità fiscali hanno un privilegio e possono, fino a cinque mesi dopo la pubblicazione sulla gazzetta degli annunci legali, richiedere al cessionario il pagamento delle imposte dovute dal cedente sul prezzo di cessione.

Sequestro del prezzo

Per garantire che il cessionario non dovrà pagare il prezzo di cessione due volte, una volta al cedente e una volta ai suoi creditori, è quindi prassi di sequestrare il prezzo di cessione fino a un massimo di cinque mesi.

Oneri fiscali

Il cessionario è tenuto al pagamento dell’imposta di registro (tassa di registro), le cui aliquote sono consultabili presso i portali ufficiali dell’amministrazione finanziaria francese (di solito da tre a cinque per cento in funzione del prezzo).

https://www.impots.gouv.fr/professionnel/cession-de-fonds-de-commerce